La maggior parte dei pensionati non riesce a far fronte alle proprie spese e molti stanno integrando la pensione con soluzioni finanziarie sostenute dal proprio patrimonio immobiliare
Se analizziamo le pensioni di vecchiaia in Spagna troviamo un dato schiacciante: più della metà dei pensionati non arriva a percepire il Salario Minimo Interprofessionale (SMI) dopo aver versato contributi per almeno 35 anni; e questo nonostante oltre il 15% di queste persone abbia lavorato quasi mezzo secolo.
L'anno scorso il salario minimo interprofessionale nel nostro paese era di 965 € lordi al mese e quest'anno è salito a 1.000 € lordi mensili. Tuttavia, questa cifra resta bassa rispetto ad altri paesi europei, tanto più con i tassi di inflazione superiori al 10% che stiamo subendo negli ultimi mesi.
In generale, la maggior parte degli spagnoli lavora fino a raggiungere l'età legale di pensionamento per evitare che la pensione venga ridotta. Secondo i dati dell'Instituto Nacional de la Seguridad Social, l'età media di pensionamento è di 64,6 anni, mentre tre anni fa era di 63,6.
La riforma del Ministro Escribá ha introdotto una “carota” sotto forma di incentivo: per ogni anno in cui il lavoratore rimanda il ritiro viene premiato con un bonus del 4% annuo.
Le pensioni sono molto al di sotto delle necessità
Ma nonostante questi incentivi, la realtà è che le pensioni sono molto al di sotto delle reali necessità dei pensionati. In Spagna la pensione media è di 1.255 € al mese, una cifra palesemente insufficiente per vivere.
Un altro punto importante è che la speranza di vita nazionale è di 83 anni, più alta per le donne. Se la maggior parte dei pensionati si ritira a 65 anni, significa che percepirebbe la pensione per circa 18 anni in media. E un altro dato curioso: oltre il 15% dei lavoratori ha superato i 45 anni di contributi, quindi non sembra giusto che debba ricevere la pensione per meno della metà di quel tempo.
Alla luce di tutti questi dati dobbiamo mettere il dito nella piaga di un grave problema per i pensionati: il divario tra lo SMI e le prestazioni minime di vecchiaia. Negli ultimi 10 anni il salario minimo è salito da 674 a 1.000 € mensili in 14 mensilità, un 48%. Dall'altra parte della medaglia, la pensione minima in questi anni è aumentata appena del 15%.
Come si può integrare la pensione?
Quali soluzioni hanno i pensionati per aumentare il proprio reddito e godersi una pensione senza preoccupazioni economiche?
In Mas Vida abbiamo diverse soluzioni finanziarie che si possono adattare alla situazione specifica di ciascuno. Si tratta di formule che, sfruttando il patrimonio immobiliare dei pensionati, permettono loro di aumentare il reddito continuando a godersi la propria casa.
Quali sono queste soluzioni?
- La Nuda Proprietà: la proprietà di un immobile si compone di due elementi: la nuda proprietà e l'usufrutto. La prima conferisce il diritto al “possesso” della casa, cioè il nome che figura come proprietario, mentre l'usufrutto conferisce il diritto di uso e godimento della stessa. Molte persone anziane vedono nella vendita della nuda proprietà la possibilità di migliorare il proprio tenore di vita ricevendo uno stipendio vitalizio senza perdere il diritto di vivere nella propria casa.
- L'Ipoteca Inversa: come indica il nome stesso, questa alternativa funziona in modo opposto a un mutuo ipotecario. La differenza fondamentale è che è la banca a concedere una somma di denaro al proprietario di un immobile. Alla scadenza dell'accordo o alla morte del proprietario, il debito ricade sull'erede, che avrà un anno per estinguerlo; in caso contrario, la banca che ha concesso l'ipoteca si terrà la proprietà.
- La Casa Inversa: anche questo modello sfrutta la vendita di un immobile per ottenere in cambio un affitto vitalizio. Tuttavia, è molto più flessibile dell'ipoteca inversa perché il proprietario della casa negozia le condizioni direttamente con l'acquirente. È necessario calcolare la speranza di vita del proprietario e dosare la quantità di denaro necessaria per far fronte all'affitto per il periodo concordato.
Anche la classica vendita o locazione di immobili dipende da molti fattori: se si tratta di prima o seconda casa, la posizione, il tipo di affitto (permanente o temporaneo), l'inquilino desiderato, ecc. In ogni caso, consigliamo di valutare tutte le opzioni possibili con un professionista. In Mas Vida cerchiamo di trovare la soluzione perfetta per ogni cliente e di ottenere un beneficio comune per tutti.
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