È sempre più frequente che gli over 65 scelgano soluzioni per rendere liquido il proprio patrimonio immobiliare e integrare la pensione con altre entrate. Una di queste alternative, forse poco conosciuta, è la cosiddetta “casa inversa”.
Che cos'è la casa inversa?
È la vendita della piena proprietà della casa con la firma contemporanea di un contratto di locazione a vita, che garantisce al venditore di restare per sempre nella sua casa pagando un affitto a un prezzo concordato in anticipo e non aggiornato all'IPC (l'indice dei prezzi al consumo).
Con questo tipo di operazione il venditore riceve al momento della vendita un importo concordato e l'acquirente trattiene la somma necessaria per far fronte al pagamento dell'affitto per un periodo di vita stimato.
Questo “fondo” resta trattenuto per coprire l'affitto, ma può essere recuperato dal venditore se decide di lasciare la casa prima del periodo concordato, per esempio per trasferirsi in una residenza o per andare a vivere da un familiare.
Così, se il proprietario lascia la casa prima del suo decesso, la somma trattenuta non utilizzata viene consegnata a lui oppure ai suoi eredi, nel caso in cui sia deceduto. E se vive oltre il periodo stimato coperto dal “fondo”, da quel momento non pagherà più l'affitto, ma solo le utenze e le spese condominiali della casa.
Immaginiamo una persona di 80 anni proprietaria di una casa valutata 500.000€. Al momento della vendita riceve 250.000 € e viene trattenuto un fondo aggiuntivo di 100.000 € per far fronte al pagamento dell'affitto per 15 anni. Se muore o lascia la casa prima di quel periodo, lui o i suoi eredi ricevono la parte non utilizzata del fondo.
Differenze con altre soluzioni simili
Possiamo dire che la casa inversa è un'alternativa socialmente responsabile che aiuta i pensionati a integrare il proprio reddito e permette loro di continuare a vivere nella casa di sempre. La principale differenza con la nuda proprietà è che chi sceglie la casa inversa riceve un importo complessivo maggiore dall'operazione, perché deve pagare un affitto per il periodo concordato.
Si tratta di un'operazione semplice e tutelata giuridicamente per entrambe le parti, perché in fondo è qualcosa di sicuro come un contratto di compravendita (in cui il nuovo acquirente diventa pieno proprietario dell'immobile) con la firma contemporanea di un contratto di affitto LAU (la legge spagnola sulle locazioni urbane, che tutela i nostri anziani sotto ogni aspetto).
In Paesi vicini come il Regno Unito o la Francia è ormai una strategia di investimento più che consolidata, con operazioni che sommano circa 5.000 milioni di euro all'anno.
Un'altra soluzione per ottenere entrate dalla casa per gli over 65 è l'ipoteca inversa, in cui l'utente riceve da un istituto finanziario una somma che può essere erogata in un unico pagamento, come rendita mensile o in entrambe le modalità insieme.
In questi casi l'utente riceve una somma inferiore rispetto alla casa inversa, ma la titolarità della casa non viene trasferita a terzi. I suoi eredi possono vendere la casa e saldare il debito contratto alla morte del titolare.
Un'ottima soluzione per le persone anziane con redditi bassi
La casa inversa è una soluzione molto interessante per gli over 65 che si ritrovano con una pensione bassa ma possiedono una casa in cui vogliono continuare a vivere e che può generare interessanti entrate aggiuntive.
Questi sono i suoi vantaggi:
Offre un importo maggiore rispetto ad altre alternative: la casa inversa, in generale, offre un importo più alto rispetto agli altri servizi di questo mercato, come la nuda proprietà o l'ipoteca inversa.
Offre tutte le garanzie legali, perché è un'operazione formalizzata davanti a un notaio e iscritta nel Registro della Proprietà.
Ha altri interessanti vantaggi aggiuntivi per tutta la vita:
Si riceve un importo aggiuntivo, pari alla parte non utilizzata del fondo per l'affitto, se si decide di lasciare la casa prima della scadenza garantita dal fondo trattenuto.
- Offre una garanzia di copertura in caso di spese condominiali straordinarie dell'edificio
La casa inversa si adatta alle esigenze delle persone anziane con maggiore flessibilità: è l'unico prodotto che copre il rischio di premorienza o di abbandono anticipato dell'immobile.
La valutazione dell'immobile avviene in totale trasparenza: viene effettuata da una società di perizie indipendente e riconosciuta dal Banco de España.
La vendita dell'abitazione principale da parte degli over 65 gode del miglior trattamento fiscale: è esente dall'imposta sulla plusvalenza patrimoniale nell'IRPF.
Un asset molto interessante per gli investitori
Questo tipo di operazioni è molto attraente per gli investitori che vogliono ottenere un alto rendimento a medio/lungo termine:
- Si acquistano immobili residenziali a prezzi interessanti, con una plusvalenza al momento della vendita maggiore rispetto a un acquisto tradizionale.
- Non esistono i rischi tradizionali del settore immobiliare (affitti non pagati o immobile sfitto), perché non c'è rotazione degli inquilini e il pagamento è garantito dal fondo trattenuto.
- La casa inversa può essere finanziata da una banca, il che riduce l'importo iniziale che l'investitore deve versare fin dal primo momento e ne aumenta il rendimento.
- Offre rendimenti a doppia cifra perché al canone percepito si somma la rivalutazione dell'immobile.
In questo senso, l'investimento nella casa inversa è una soluzione molto interessante per gli over 65 che vogliono integrare la propria pensione ed è un'alternativa molto sicura per l'investimento immobiliare, oltre che una soluzione socialmente responsabile.
Commenti
Todavía no hay comentarios. ¡Sé el primero!